23/06/2009

CEDUTO MELLBERG

Torino, lì 23.06.2009

Ora è ufficiale ed è il sito internet della società torinese ad annunciarlo: "Mellberg ceduto a titolo definitivo all'Olympiacos. Arrivederci Olof".

Queste le parole del titolo dell'annuncio della società bianconera.

"Dopo una sola stagione, la Juventus saluta Olof Mellberg. Il difensore svedese lascia la società bianconera che lo ha ceduto ai greci dell’Olympiacos a titolo definitivo per un importo di € 2,5 milioni. 

Giunto a parametro zero dall’Aston Villa la scorsa estate, Mellberg chiude la sua parentesi a Torino con un bottino di 37 presenze ufficiali (27 in campionato, sei in Champions League e quattro in Coppa Italia) e due gol, segnati entrambi all’Olimpico di Roma, il primo alla Lazio e il secondo alla Roma".

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Un imbocca al lupo al "Vichingo", autore di una stagione non peggiore di molti debuttanti bianconeri, anche illustri. Paradossalmente lo svedese è stato infatti il miglior acquisto centrale difensivo dell'accoppiata Blanc-Secco, almeno ad oggi, considerando "gli affari" Andrade e Knezevic. Comunque andrà, anche se le premesse, quelle sportive almeno, erano altre, ottima azione "finanziaria".

05/06/2009

Ciro Ferrara nuovo allenatore della Juventus

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E’ ufficiale: Ciro Ferrara è il nuovo allenatore della Juventus. Prosegue così l’avventura in panchina del tecnico che ha guidato la squadra nelle ultime due partite del campionato appena concluso.

Ferrara, che ormai della Juventus è una colonna, ha ricevuto la fiducia della dirigenza e si è reso disponibile per questa nuova ed entusiasmante sfida: allenare la squadra con cui da giocatore ha vinto tutto e alla quale è rimasto fedele, guidando negli ultimi tre anni il Settore Giovanile della società. Il suo contratto da allenatore della Juventus ha durata biennale.

La presentazione alla stampa del nuovo allenatore della Juventus sarà alle 19.30 allo Juventus Center di Vinovo, diretta su Juventus Channel.

26/05/2009

Ufficiale: Diego Ribas da Cunha alla Juventus

26 maggio 2009

Diego è della Juventus

Dopo una lunga ed estenuante trattativa, con voci a rincorrersi sulla cessione al club di Corso Galileo Ferraris o al Bayern Monaco, con smentite e conferme da parte di presunti procuratori, la Juventus rende ufficiale la tanto attesa notizia: Diego Ribas da Cunha, 24 anni, è un giocatore della Juventus Footbal Club. Il talento brasiliano ha firmato un contratto quinquennale che lo legherà alla società bianconera sino al 30 giugno 2014.

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Il centrocampista, ieri a Torino per le visite mediche e per la firma dell’accordo, e prima di fare ritorno a Brema (sabato disputerà la sua ultima gara con la maglia verde del Werder, nella finale di Coppa di Germania) ha dichiarato: «Sono entusiasta della Juventus e orgoglioso di entrare a far parte di un club così prestigioso che ho sognato fin da bambino. Dopo l’esperienza in Portogallo e in Bundesliga potrò misurarmi con un calcio di altissimo livello, in un campionato difficile e molto competitivo. È il momento giusto della mia carriera per compiere un passo così importante e sono convinto che con la Juventus potrò raggiungere grandi traguardi. Ora però voglio concentrarmi al massimo sulla finale di sabato: ci tengo a lasciare i tifosi del Werder nel migliore dei modi, perché è anche grazie a loro se in questi anni sono cresciuto, fino a meritarmi questa nuova opportunità».

cover_diego_5.jpgDiego Ribas da Cunha è nato a Ribeirão Preto, il 28 febbraio 1985.
Centrocampista offensivo, dal fisico compatto e scattante, dotato di ottima tecnica e visione di gioco, è un giocatore completo, abile nel dribbling, capace di cambi di ritmo improvvisi e di creare superiorità numerica. Preciso nei lanci in profondità, ha un tiro potente ed è particolarmente abile sui calci piazzati, doti che lo rendono un ottimo finalizzatore.
Dopo aver esordito nel Santos nel 2002 a soli sedici anni, due anni più tardi, e con due campionati in bacheca, passa al Porto per due stagioni: con i portoghesi vince una Coppa Intercontinentale, un campionato e una Supercoppa portoghese, prima di approdare in Bundesliga, nel Werder Brema. In Germania Diego esplode definitivamente, vince una Coppa di Lega e nel 2007 viene eletto miglior giocatore del campionato.
Intanto si ritaglia uno spazio sempre più importante nella Nazionale brasiliana, con cui vince due Coppa America (nel 2004 e nel 2007) e un bronzo alle Olimpiadi di Pechino nel 2008.

Nella stagione che va a terminare, Diego esplode anche in ambito europeo, affacciandosi agli occhi del calcio extra tedesco come uno dei più forti registi-attaccanti del panorama internazionale, tanto da finire in pianta stabile anche nella nazionale verde oro. Fenomenale con le squadre italiane, risultando decisivo contro l'Inter in Champions, il Milan e l'Udinese in Uefa: la prova finale dell'adattabilità di questa stella di prima grandezza al campionato nostrano.

Stagione 2008-09:

Campionato 20 pres – 12 gol
Coppe Europee 8 pres – 6 gol
Coppa di Germania 4 pres – 2 gol

 

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La Juventus verserà nella casse del Werder Brema 24, 5 milioni di Euro in tre rate, garantite da fideiussione bancaria: € 14 milioni il 1 luglio 2009, € 5,5 milioni il 1 luglio 2010, € 5 milioni il 1 luglio 2011. Il valore di acquisto potrà aumentare al massimo di altri € 2,5 milioni, legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nei prossimi cinque anni.

I primi commenti:

Jean-Cleaude Blanc: «Per le sue caratteristiche tecniche Diego è un giocatore fondamentale per il rafforzamento della squadra. Abbiamo sempre detto chl il nostro obiettivo è mettere insieme giovani e campioni e Diego sintetizza entrambe queste identità: malgrado abbia solo 24 anni, infatti, è un calciatore di grande esperienza, con oltre 7 anni da professionista ad alti livelli. Sono certo che il suo contributo sarà importante per continuare a far crescere la Juventus e per fare un ulteriore passo in avanti, in vista dei prossimi obiettivi».

Alessio Secco: «Depositando questo contratto abbiamo definitivamente chiuso un accordo a cui lavoravamo da molti mesi. Diego è un giocatore unico e per portarlo alla Juventus abbiamo dovuto competere con alcune tra le maggiori squadre europee. Il suo acquisto aumenta il potenziale della squadra e permetterà di sperimentare moduli di gioco diversi. Le sue prestazioni nelle ultime stagioni, e la personalità con la quale si è distinto in Germania e in Europa, sono la conferma delle sue qualità. Sarà un’arma in più per affrontare con fiducia anche la prossima Champions League, conquistata matematicamente domenica scorsa».

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